Cuscino ad aria in carta alternativo ai riempitivi in plastica monouso: una soluzione sostenibile per l’e-commerce

I materiali di riempimento aiutano a risolvere una problematica molto comune nel settore degli imballaggi: il danneggiamento dei prodotti. Tuttavia, man mano che l’attuale panorama economico si sta dirigendo verso un approccio ancora più sostenibile, le aziende che fanno affidamento su riempitivi in plastica monouso dovrebbero iniziare a ripensare il loro packaging e passare a opzioni più ecosostenibili come i cuscini ad aria in carta, per rafforzare il loro impegno e proteggere sia i prodotti che il pianeta.

Tra le alternative sostenibili di riempitivi in carta, Eco-Paper Air Cushion di BOTTA EcoPackaging è un’ottima soluzione che combina efficienza, affidabilità e sostenibilità, guidando le imprese che operano nel settore in evoluzione degli imballaggi e aiutandole a superare problematiche e minacce comuni.

 

Cosa sono i riempitivi di carta e di plastica nelle spedizioni e-commerce?

I riempitivi di vuoti in carta e in plastica sono materiali di imballaggio progettati strategicamente per riempire spazi vuoti in scatole o contenitori, garantendo che i prodotti non si muovano, non si urtino o rompano e raggiungano la loro destinazione in condizioni ottimali.

La plastica è il materiale riempitivo più comune, seguito da carta e schiuma, ed è disponibile in diverse forme:

  • Pluriball
  • Cuscini ad aria di plastica

La carta ultimamente è diventata un’opzione molto attraente che offre numerose alternative sostenibili, contrariamente alle soluzioni in plastica monouso non biodegradabili:

  • Cuscini ad aria cartacei
  • Bubble paper
  • Kraft paper
  • Crinkle paper
  • Honeycomb paper

Negli ultimi tempi, l’uso dei riempitivi per imballaggi è aumentato con l’ascesa dell’e-commerce, il quale rappresenta oltre il 30% della quota di mercato, dove i cuscini ad aria sono il tipo di prodotto in più rapida crescita.

 

Perché i riempitivi di plastica monouso sono un problema?

Sebbene i riempitivi di vuoti in plastica siano ampiamente usati a livello globale, essi comportano svantaggi consistenti che le aziende non devono sottovalutare.

Nei periodi di punta delle vendite al dettaglio, che vanno da ottobre a dicembre, la percentuale delle vendite globali cresce notevolmente anno dopo anno e con essa aumenta la necessità di maggiori quantità di materiali per l’imballaggio, tra cui la plastica è il più diffuso.

L’uso eccessivo di imballaggi in plastica è diffuso in vari settori:

  • Alimentare
  • Prodotti di bellezza e cosmetici
  • Abbigliamento al dettaglio
  • Tecnologia ed elettronica
  • Sanità

L’utilizzo eccessivo della plastica non solo è dannoso per l’ambiente, ma è interessante notare che, allo stesso tempo, il numero di resi durante e dopo i periodi di punta cresce mediamente del 44,5% paragonato al resto dell’anno, con la maggior parte degli ordini restituiti perché il prodotto è danneggiato durante la spedizione.

Ciò si collega ad un’altra problematica relativa ai riempitivi in plastica: prestazioni di protezione incostanti.

In quanto gonfiati ad aria, i sottili strati di pluriball e dei cuscini ad aria sono soggetti a forature, perdite e sgonfiamento quando sottoposti a un trattamento brusco. Questo implica un rischio reale: se i cuscini si sgonfiano durante il trasporto, i beni potrebbero non avere un sostegno adeguato e arrivare danneggiati, compromettendo l’immagine e la reputazione del marchio.

Al contrario, le soluzioni di riempimento di spazi in carta, come i cuscini ad aria cartacei, sono molto più sicure per le aziende, il loro e-commerce e anche per il pianeta. Questo perché, oltre ad essere riciclabile, il materiale cartaceo è più spesso e più resistente rispetto al pluriball o ai cuscini ad aria in plastica standard, per cui meno soggetto alle perforazioni.

I cuscini ad aria in carta assicurano una protezione stabile durante l’intero processo di spedizione, favorendo la soddisfazione dei clienti, fondamentale per le imprese e i loro profitti.

La scelta del giusto riempitivo per imballaggi non è solo una questione di costo o convenienza, ma una scelta strategica per l’azienda.

 

In che modo i riempitivi in plastica monouso danneggiano l’ambiente?

Nonostante i materiali in plastica siano un’opzione popolare per molti grazie alle loro qualità protettive dovute alla leggerezza, la flessibilità e l’economicità, il loro smaltimento e il loro impatto ambientale rappresentano un grave svantaggio, soprattutto quando consumati eccessivamente nei periodi di picco delle vendite al dettaglio.

Questo perché la maggior parte degli involucri in plastica è costituita da plastica monouso non biodegradabile. A causa di una cattiva gestione dei rifiuti, le microplastiche possono penetrare nel suolo, nei corsi d’acqua e nella catena alimentare e diventare una minaccia per la fauna e la salute umana, impiegando centinaia di anni per degradarsi.

Infatti, prodotti come il pluriball e i cuscini ad aria in plastica finiscono spesso nelle discariche con i rifiuti indifferenziati, impiegando dai 10 ai 1000 anni per degradarsi completamente, molte volte causando gravi problemi di contaminazione negli impianti di riciclaggio.

Oltre allo smaltimento, la produzione e il trasporto dei riempitivi di plastica contribuiscono ad aumentare la sua impronta carbonica già abbastanza elevata, la quale deriva principalmente da:

  • Affidamento su risorse non rinnovabili come il petrolio
  • Rilascio di gas serra nell’atmosfera
  • Consumo di grandi quantità di energia e acqua

 

Perché le aziende stanno sostituendo i riempitivi in plastica con quelli in carta?  

Principalmente a causa del loro impatto negativo sull’ambiente, i riempitivi per imballaggi in plastica monouso comportano numerose sfide e minacce: questo è anche il motivo per cui i governi stanno introducendo stringenti regolamentazioni per ridurre l’inquinamento relativo alla plastica e promuovere soluzioni ecosostenibili come l’EPR (Extended Producer Responsibility) e il PPWR (Packaging and Packaging Waste Regulation).

Tali politiche stanno spingendo le aziende verso alternative di imballaggi protettivi più sostenibili ed efficaci come la carta, mentre la consapevolezza dell’impatto ambientale dei materiali di imballaggio cresce globalmente. Anche i consumatori preferiscono sempre di più i marchi che adottano soluzioni sostenibili, come i cuscini ad aria in carta.

In generale, le aziende possono beneficiare dalle soluzioni in carta:

  • Riducendo le emissioni di CO2 e gli sprechi
  • Ottenendo conformità normativa
  • Contribuendo all’economia circolare
  • Incrementando la fiducia e la fedeltà dei consumatori
  • Accrescendo l’immagine del marchio

Passare a soluzioni più sostenibili il prima possibile è essenziale per le aziende e diventerà obbligatorio nel momento in cui le disposizioni dei regolamenti UE come quelle del PPWR entreranno in vigore. Le imprese che non rispettano i requisiti rischiano multe, ritiro dei prodotti e accesso negato ai mercati.

La conformità ai regolamenti UE non è una possibilità, è un obbligo.

 

Soluzione sostenibile per i riempitivi per imballaggio in carta: Eco-Paper Air Cushion di BOTTA EcoPackaging

Eco-Paper Air Cushion di BOTTA EcoPackaging è un sistema sostenibile di riempimento ad aria on-demand progettato come alternativa ai riempitivi in plastica monouso per la protezione delle merci vendute tramite e-commerce.

Questa soluzione avanzata aiuta le aziende a raggiungere gli obiettivi di riduzione della plastica grazie ai rotoli di materiale disponibili in due versioni sostenibili:

  • Cuscini ad aria a base carta
  • Cuscini ad aria in PLA compostabile domestico

I cuscini ad aria in carta sono di fatto ideali per il riciclaggio e sono anche altamente efficaci, soddisfacendo sia i requisiti di sostenibilità che di prestazione e rispettando il quadro ESG (Environmental, Social, and Governance) e le aspettative di sostenibilità.

Eco-Paper Air Cushion contribuisce alla riduzione degli sprechi grazie al suo sistema di riempimento on-demand. Il materiale protettivo viene prodotto attraverso la sua speciale macchina per la produzione di cuscini ad aria solo quando necessario, riducendo le problematiche relative allo stoccaggio dei cuscini ad aria in plastica pre-gonfiati e riducendo l’ingombro in magazzino. Ciò implica inoltre:

  • Riduzione del volume di trasporto a monte
  • Controllo del consumo di materiale
  • Maggiore efficienza nel ciclo di imballaggio

Per quanto riguarda il rischio di danneggiamento dei prodotti, questo sistema innovativo è ottimizzato per l’e-commerce e progettato specificatamente per:

  • Assorbire gli urti
  • Proteggere articoli fragili
  • Mantenere la posizione del prodotto all’interno della scatola
  • Garantire leggerezza e protezione allo stesso tempo

Le aziende che mirano a ridurre l’uso della plastica nelle loro operazioni di imballaggio possono scegliere sistemi di cuscini ad aria in carta come Eco-Paper Air Cushion senza modificare il flusso di lavoro, diventando più sostenibili grazie a un’opzione di riempitivo in carta che combina tutte le necessità, dimostrando di essere la soluzione ideale per gli imballaggi per l’e-commerce.

Sign up for BOTTA Packaging’s News and keep updated!